Nel mese di Luglio 1996 si è costituita la sottosezione provinciale di Brescia dell'In/arch Lombardia, l'IstitutoNazionale di Architettura fondato a Roma nel 1959 da Bruno Zevi, insigne storico e critico d'architettura contemporaneo.
L'In/arch è stato giuridicamente riconosciuto come ente culturale dal D.P.R. 236 del 28 / 03 / '72.
La finalità del nostro istituto é quella di promuovere e coordinare gli studi sull'architettura, valorizzarne i principi e favorirne l'applicazione, mediante l'incontro delle forze economiche, culturali, politico-amministrative, ossia degli operatori che intervengono nel processo di trasformazione dello spazio abitato.
A livello locale é stata nostra intenzione operare sia nella promozione delle più avanzate ricerche nel campo architettonico ed urbanistico, attraverso dibattiti, mostre, convegni, sia individuando le migliori esperienze e testimonianze dell'architettura locale e lombarda.
A tal proposito ricordiamo brevemente cio che come Istituto Nazionale di Architettura abbiamo svolto in sede provinciale dalla fondazione ad oggi.
La programmazione delle attività dell'In/arch. Brescia per il biennio 1997 - 1998 si articola su quattro diversi livelli:
Promozione della più avanzata ricerca architettonica attraverso mostre dibattiti conferenze;
Realizzazione di mostre ed incontri con alcune figure emergenti dell'architettura nazionale;
Ricerca sull'attività dei professionisti locali promuovendo la pubblicizzazione ed il confronto per la loro produzione progettuale (mostre conferenze);
Promozione di concorsi di architettura
REGOLAMENTO PER LA SOTTOSEZIONE PROVINCIALE IN/ARCH BRESCIA
Art. 1 -
E' costituita in Brescia, in attuazione dell'art. 1, secondo comma, del Regolamento per la Sezione Lombarda IN/ARCH la "Sottosezione Provinciale IN/ARCH Brescia" con sede in Brescia Via Damiano Chiesa n° 15. IN/ARCH Brescia, a durata illimitata, ha lo scopo, esclusivamente nell'ambito della provincia di Brescia, di promuovere e coordinare gli studi sull'architettura, valorizzarne i principi e favorirne l'applicazione, mediante l'incontro delle forze economiche e culturali della provincia di Brescia che partecipano al processo edilizio; sollecitare mediante un'azione continua e diretta, l'interesse della collettività, a cui è destinata la produzione architettonica.
Quale ente culturale e tecnico la "Sottosezione Provinciale IN/ARCH Brescia" collabora con le pubbliche amministrazioni della provincia di Brescia per lo studio dei problemi dell'architettura.
La "Sottosezione Provinciale IN/ARCH Brescia" organizza e promuove mostre di architettura e di arte in genere, di materiali edilizi, dibattiti e incontri culturali, centri studi, centri di documentazione, premi, pubblicazioni, programmi televisivi, films, e quanto altro possa servire alla conoscenza dei problemi architettonici, esclusivamente nell'ambito della provincia di Brescia.
La Sottosezione redige autonomamente la programmazione di tutte le iniziative che attengono gli argomenti di interesse provinciale. Tutte le altre iniziative di rilevanza sovraprovinciale sono programmate di comune accordo con la Sezione Regionale e realizzate solo previa specifica autorizzazione scritta della Sezione Lombarda IN/ARCH.
Art. 2 -
Sono soci della "Sottosezione Provinciale IN/ARCH Brescia" tutti coloro che, residenti nella provincia di Brescia e in possesso dei requisiti richiesti dall'art. 3 dello Statuto dell'Istituto Nazionale IN/ARCH, ne fanno richiesta scritta all'IN/ARCH Sezione Lombarda, con specificazione della categoria di associazione, accompagnata da specifica dichiarazione di volontà a partecipare anche all'attività della Sottosezione, con versamento della prescritta quota alla Sezione Lombarda.
Art.3 -
Sono organi sella Sottosezione: - l'assemblea dei soci della Sottosezione, costituita da tutti coloro che, iscritti alla Sezione Lombarda, hanno dichiarato di voler partecipare anche all'attività della Sottosezione;
- la giunta esecutiva provinciale.
Art. 4
L'assemblea è costituita da tutti i soci della Sezione Lombarda, residenti nella Provincia di Brescia, che hanno dichiarato di voler aderire alla Sottosezione, in regola con la quota associativa, anche per l'anno in cui si svolge l'assemblea.
L'assemblea deve riunirsi in via ordinaria almeno una volta all'anno, nel mese successivo all'assemblea ordinaria della Sezione Lombarda e, in via straordinaria, ogni qual volta questioni di particolare importanza lo richiedano.
La convocazione è disposta dalla Giunta Esecutiva provinciale di propria iniziativa, oppure su richiesta di almeno 1/6 dei soci della Sottosezione, oppure su richiesta della Giunta Esecutiva Regionale.
Art. 5 -
L'assemblea esamina l'attività svolta dalla Sottosezione nell'annata precedente; traccia il programma per l'annata successiva; propone al Consiglio Direttivo Regionale le eventuali modifiche al regolamento e le approva, purché autorizzate dall'assemblea generale della Sezione Lombarda; approva la relazione morale, i bilanci consuntivi e preventivi; elegge ogni due anni la Giunta Esecutiva.
L'anno finanziario della Sottosezione coincide con l'anno solare.
I bilanci devono essere presentati al Consiglio Direttivo di IN/ARCH Lombarda entro il 28 febbraio di ogni anno e l'assemblea della Sottosezione entro il 30 aprile di ogni anno.
Art. 6 -
L'avviso di convocazione dell'assemblea, con l'indicazione dell'ora e del giorno, del luogo è diramato con lettera circolare agli iscritti dal Coordinatore, almeno 15 giorni prima della data stabilita. Nell'avviso verrà indicata la data dell'eventuale seconda convocazione in analogia a quanto disposto dall'art. 2369 del c.c. . L'assemblea in prima convocazione è valida quando sia presente la maggioranza dei soci, a qualsiasi categoria essi appartengano. Nel caso che tale maggioranza non sia raggiunta, l'assemblea si riunisce in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
Tutti i soci hanno diritto al voto su tutti gli oggetti posti in votazione, indipendentemente dalla categoria alla quale appartengono in base all'art. 3 dello Statuto Nazionale dell'IN/ARCH.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza, non computando gli astenuti. Per le deliberazioni sulle modifiche del regolamento sono necessari la presenza della maggioranza dei soci, il voto favorevole dell'assemblea generale della Sezione Lombarda.
In caso di proposta si scioglimento della Sottosezione sono necessarie la presenza dei 3/4 dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Qualora non si raggiungesse il numero di presenze necessarie a tali adempimenti, il Coordinatore può provvedere ad indire un referendum, il cui esito sarà valido se avranno votato almeno 3/4 dei soci in regola con la quota associativa.
La Sezione Lombarda può comunque dichiarare sciolta la Sottosezione ogni qual volta sia constatata la mancanza di almeno 20 soci nella Sottosezione stessa oppure può sciogliere d'ufficio la Sottosezione per questioni di carattere morale, su conforme parere del Consiglio Nazionale dei Probiviri.
A tutti i soci è consentito di farsi rappresentare all'assemblea mediante delega scritta, conferita ad altro socio che abbia diritto a partecipare all'assemblea.
Ciascun socio non può ricevere più di due deleghe.
L'assemblea è presieduta dal Coordinatore della Giunta che sarà assistito da un Segretario. In caso di assenza del Coordinatore della Giunta l'assemblea sarà presieduta da un socio nominato dall'assemblea stessa. Della riunione deve essere redatto verbale firmato dal Coordinatore e dal Segretario dell'assemblea.
Art. 7 -
La Giunta Esecutiva provinciale è eletta da tutti i soci in occasione dell'assemblea ordinaria.
Dura in carica 2 anni ed è rieleggibile.
La Giunta Esecutiva provinciale è costituita da un numero di membri variabile da 5 a 7.
La giunta Esecutiva provinciale eletta nomina nel suo seno il Coordinatore, il Tesoriere e, ove ritenuto opportuno, il Segretario.
Il Coordinatore è eletto a maggioranza dai membri facenti parte della Giunta Provinciale.
Spetta alla giunta Provinciale realizzare quanto stabilito dall'assemblea di cui all'art. 5 ispirandosi alle linee programmatiche generali dell'istituto; predisporre i bilanci preventivi e consuntivi; convocare l'assemblea; accettare lasciti e donazioni, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo Nazionale e del Consiglio Direttivo Regionale.
Spetta altresì alla Giunta Esecutiva, costituire un centro di studi, gruppi di lavoro, commissioni, centri di documentazione; autorizzare le liti attive e passive della Sottosezione; deliberare sulle spese di carattere ordinario ed adottare tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della Sottosezione.
Spetta al Coordinatore rappresentare legalmente la Sottosezione di fronte ai terzi in giudizio e dare esecuzione alle deliberazioni dell'assemblea e alle eventuali direttive del Consiglio Direttivo Regionale.
La giunta Esecutiva provinciale si riunisce almeno dieci volte all'anno; le decisioni della Giunta vengono adottate a maggioranza. In caso di parità prevale il parere del Coordinatore.
Art. 8 -
Si cessa dalla qualità di iscritto alla Sottosezione:
a) per tutti i casi previsti dell'art. 11 del regolamento della Sezione Lombarda;
b) per dimissioni dalla qualità di socio alla Sottosezione di Brescia;
c) per trasferimento della propria residenza al di fuori della provincia di Brescia.
Art. 9 -
Le entrate della Sottosezione sono costituite:
a) dalle quote annuali versate alla Sezione Lombarda dai membri della Sottosezione, dedotta la percentuale (20%, salvo diverse deliberazioni della Sezione Lombarda) destinata alla sede regionale;
b) dai contributi, lasciti, donazioni, beni destinati alla Sottosezione;
c) dai redditi dei beni patrimoniali in consegna alla Sottosezione stessa.
Quanto alle entrate di cui alla lettera a) esse verranno versate alla Sottosezione dalla Sezione Regionale entro 30 giorni dall'iscrizione del nuovo socio che dichiari di voler partecipare anche all'attività della Sottosezione.
La Sottosezione dovrà inviare al Comitato Regionale entro il 28 febbraio di ogni anno un rendiconto annuale dei proventi e delle spese e un conto di previsione nel quale venga precisato anche l'utilizzo dei contributi di cui alla lett. a) con le giustificazioni di spesa. Qualora siano superiori rispetto alle spese documentate dalla Sottosezione la relativa differenza dovrà essere restituita alla Sezione Lombarda. La Sottosezione per gli altri lasciti, fatto salvo quanto previsto dal presente regolamento, ha autonomia finanziaria ed è direttamente responsabile nei confronti dei terzi per l'attività da essa prestata.
La Sottosezione ha piena discrezionalità per le richieste di contributo e/o patrocinio presso gli enti locali della provincia di Brescia. La Sottosezione non può accedere ai contributi regionali o di altri enti pubblici esterni alla provincia di Brescia se non previa autorizzazione da parte della IN/ARCH Sezione Lombarda.